Per succedere alla Bugatti Chiron, il marchio alsaziano ha un compito arduo. Prodotta dal 2016 e vero fiore all'occhiello dell'automobilismo, la Chiron ha concluso la sua produzione nel maggio 2024 con la versione Ultime, che celebra il percorso del modello. Per sostituire la Chiron e il suo W16 da 1500 a 1600 cavalli, Bugatti e il suo nuovo direttore Mate Rimac svelano una motorizzazione completamente inedita.  

La scelta è ricaduta su un motore V16 aspirato unico nel suo genere, che segna una nuova era per il costruttore. Questa novità non sarà l'unica, poiché il modello svelato il 20 giugno 2024 e previsto in produzione nel 2026 è stato progettato partendo da un foglio bianco. Ecco la Bugatti Tourbillon e il suo V16 ibrido, capace di sviluppare la bellezza di 1.800 cavalli.

Bugatti EB110 - Bugatti Veyron - Bugatti Chiron - Bugatti Tourbillon

La Bugatti Tourbillon è riconoscibile al primo sguardo, anche se, bisogna ammetterlo, il suo design non è rivoluzionario rispetto a quello della Chiron. Le sue proporzioni sono interamente nuove, con l'intento di applicare la filosofia "la forma segue la prestazione". Quattro elementi di design sono degni di nota sulla Tourbillon. La calandra a ferro di cavallo, simbolo di Bugatti, è qui leggermente più larga per convogliare l'aria verso i radiatori. La linea generale è complessivamente più bassa e schiacciata, con un frontale affinato e una posizione di guida ribassata per ottimizzare l'aerodinamica. La linea centrale, ereditata dalla celebre Type 57 SC Atlantic, attraversa l'intera carrozzeria e rende omaggio al design di Ettore Bugatti. Infine, la Tourbillon conserva la tradizionale combinazione bicolore, delimitata dalla linea a C, questa volta più vivace e angolata.

 

Bugatti Tourbillon - Frontale

L'impressione generale è quella di un'auto pronta a scattare, con capacità aerodinamiche ispirate al falco pellegrino. Da notare anche la scelta delle porte diedrali a comando elettrico, che offrono maggiore spazio durante l'accesso a bordo. Al posteriore, la Tourbillon è dotata di un fanale monoblocco che segue le curve della carrozzeria, consentendo in particolare l'evacuazione dell'aria calda. L'alettone posteriore rimane molto discreto poiché integrato direttamente nella carrozzeria, preservando la purezza del design.

Bugatti Tourbillon - Porte diedrali

La Tourbillon non dispone di alcun accessorio superfluo. Tutti gli appendici aerodinamici, i dettagli della carrozzeria e le forme utilizzate sono al servizio della prestazione. Le sue dimensioni variano leggermente rispetto alla Chiron, con 11 cm di lunghezza e 13 cm di larghezza in più, mentre l'altezza è ridotta di 3 cm. Queste variazioni sono dovute principalmente all'installazione del V16, più lungo del precedente W16 a causa della sua architettura.

Bugatti Tourbillon - Abitacolo

L'ingresso nell'abitacolo ci immerge in un design estremamente pulito e pensato per essere senza tempo. Gli unici comandi della Tourbillon sono disposti su una console flottante in alluminio massiccio, protetta da un vetro di cristallo. La strumentazione analogica torna protagonista, con tre quadranti realizzati da orologiai svizzeri. Il volante, montato su un mozzo fisso, permette di mantenere una visione perfetta della strumentazione. L'unico strappo tecnologico concesso da Bugatti è uno schermo multimediale nascosto nella console centrale e dispiegabile su comando. La posizione di guida ribassata e i sedili fissi rafforzano le sensazioni di una monoposto, mentre la pedaliera regolabile, derivata direttamente dalle competizioni, completa le peculiarità dell'abitacolo.  

Le prestazioni della Tourbillon, ben supportate dall'aerodinamica, sono impressionanti. Il motore V16 da 8,3 litri di cilindrata sviluppa 1000 cavalli ed è abbinato a 3 motori elettrici per un apporto di ulteriori 800 cavalli. Gli esercizi di accelerazione diventano una formalità, con uno 0-100 km/h in 2 secondi, 0-200 km/h in 5 secondi, 0-300 km/h in 10 secondi e 0-400 km/h in 25 secondi.

Bugatti Tourbillon - Strumentazione analogica

Per fare un confronto, quando la Chiron supera la soglia dei 400 km/h, la Tourbillon ha già un chilometro di vantaggio. La velocità massima, limitata elettronicamente, è di 445 km/h, probabilmente ben al di sotto delle reali capacità, dato che il tachimetro graduato fino a 550 km/h offre un indizio sulle prestazioni potenziali. L'ibridazione si integra perfettamente nella tecnologia Bugatti, consentendo alla Tourbillon di percorrere 60 chilometri in modalità elettrica. Le competenze di Mate Rimac in materia costituiscono senza dubbio un vantaggio fondamentale per il marchio alsaziano.

La Bugatti Tourbillon inizierà la produzione nel 2026 e potrebbe riservarci qualche sorpresa con versioni speciali per, chissà, conquistare il record di velocità superando i 500 km/h.